29.10.11
21-12-2012
Chocolate truffles

- Ingredients for 10 truffles:
- 150 gr. of dark chocolate
- 100 gr. of butter
- 25 gr. of cocoa powder
- 1 teaspoon of rum
- truffle salt or truffle honey (optional)
Melt the chocolate in a double saucepan, add butter and rum (and truffle aroma if you want) and put the resulting paste into the fridge.
Make it cool down for 1 hour until it gets cold.
Spread cocoa powder on a plate, on the cold chocolate-butter paste and on your hands.
With spoons and/or hands, make small balls with the paste (size ca. 3 cm) and roll them on the cocoa powder.
Put the cocoa-covered balls onto a tray with baking paper and keep in the fridge until serving.
Yes, that's it.
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5.5.11
Selbstgemachte dickflüssige heiße Schokolade
- 200 ml Milch
- 20 g Kakaopuder
- 20 g Zucker
- 10 g Weizenmehl (die Geheimzutat, um dicke Trinkschokolade zu machen)
Zunächst die "pulverförmige" Zutaten (Kakao, Zucker, Mehl) miteinander kombinieren.
Milch in kleinen Schritten hinzufügen und fleißig vermengen, so dass es keine Klumpen mehr gibt.
Bei schwacher Hitze ca. 5 Minuten kochen, oder bis die Mischung beginnt einzudicken.
In die Tassen gießen und viele Freude haben :-)
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Cioccolata calda densa
- 200 ml di latte
- 20 g di cacao in polvere
- 20 g di zucchero
- 10 g di farina (che è l'ingrediente segreto per far addensare la cioccolata)
Mescolare prima gli ingredienti "polverosi" (cacao, zucchero, farina) fra loro.
Aggiungere il latte a poco a poco e amalgamare molto bene, fino a quando i grumi scompaiono.
Scaldare a fuoco basso per circa 5 minuti, o comunque fino a quando il miscuglio comincia ad addensarsi.
Versare nelle tazze e godere :-)
Labels: Italiano, Recipes, Ricette
13.11.10
Come risparmiare - i Consigli dell'Economo
Lungi da me cercare di fare concorrenza blogghesca ai veri professionisti dell'economia domestica. Semplicemente, data la mia notoria mania per le liste, cerco di fare un elenco sintetico dei principali trucchi che contribuiscono a mantenere a galla le finanze del Maniero di Cioccolato: se applicate gli stessi trucchi, probabilmente anche il vostro portafoglio sorriderà.
1) Fate un bilancio.
Niente di trascendentale: si tratta semplicemente di stabilire quanto volete (o potete) spendere e di suddividerlo in una dozzina di categorie secondo le vostre esigenze e preferenze. Conservate tutte le ricevute (anche quelle elettroniche!) delle spese realmente avvenute e ogni mese inseritele in una tabella nelle rispettive categorie. Fate la somma e vedete se corrisponde a quanto avevate stabilito all'inizio.
Tipiche categorie: casa, cibo, vestiti, telefono, trasporti, vita sociale, regali, pulizie, ecc.
2) Disfatevi della macchina.
O, se ne avete due, tenetene solo una. Lo so, vi ho spaventato, ma l'auto è una delle più grosse voci di spesa (lo scoprirete nel punto 1, il bilancio) ma, specialmente vivendo in città, se ne può fare tranquillamente a meno. Andate al lavoro coi mezzi pubblici e noleggiate l'auto se vi serve nel weekend o per trasportare qualcosa. Valutate anche il car-sharing, specialmente se con l'auto percorrete pochi km. Guiderete sempre auto nuove, potrete sceglierne ogni volta la capienza, avrete meno problemi di parcheggio e nelle emergenze potrete persino permettervi il taxi.
E badate bene: se comprate una casa, dopo 10 anni la rivendete allo stesso prezzo (o anche maggiore). Se comprate un'auto, dopo 10 anni la rottamate.
3) Guardate il prezzo (possibilmente al chilo) di tutto ciò che comprate.
Lo so, sembra un consiglio banale, ma molti non lo fanno, e poi non riescono a capire come mai stentano ad arrivare a fine mese.
Fatelo e basta. Al supermercato, alle bancarelle, al ristorante. E possibilmente guardate i prezzi prima di comprare, non dopo. Poi non significa che non dovete comprare, basta che siate sempre consapevoli di quanto costa ogni prodotto.
Se poi prendete nota del prezzo e/o ve lo ricordate quando comprate un prodotto simile altrove, siete degli Economi di livello avanzato.
4) Organizzatevi da soli i viaggi.
Invece che pagare un'agenzia che vi dà il pacchetto completo (compreso il pranzo in hotel che non farete perché preferite andare in giro e la visita guidata all'imperdibile Museo dei Pistoni Antroposofici di cui non v'importa nulla), prenotate da soli l'aereo, l'hotel e il treno o auto a noleggio.
Se avete accesso a Internet (se non ce l'avete, come diavolo fate a leggere il mio blog?) cercate anche offerte online, che spesso costano ancora meno (ma non sempre, come mi fa notare qui sotto Van Fanel). Siti come Expedia o Volagratis (ma non solo!) consentono di confrontare voli, alberghi e autonoleggi in modo semplice ed effciente.
Ho iniziato a scrivere questa lista su un volo Ryanair pagato 29,99 euro.
5) Make or buy? Tenete conto della vostra paga oraria.
Calcolate il vostro salario netto annuale e dividetelo per le ore di lavoro (ma anche di viaggio, se non riuscite a fare qualcosa di veramente utile durante il viaggio) di un anno. Il risultato è quanto prendete in un'ora.
Per decidere se fare qualcosa da soli o farlo fare a qualcuno, pensate a quanto tempo impieghereste a farlo da soli e traducetelo in denaro. Magari scoprite che vi costa meno comprare le lasagne per il microonde e farvi stirare le camicie, ma imbiancare la casa da soli. O viceversa.
6) Provate i prodotti della concorrenza.
Se non avete già un prodotto/servizio soddisfacente al minimo prezzo possibile, date una chance ai concorrenti. Non siate abitudinari, provate un altro supermercato, un'altra banca, un altro operatore telefonico, un altro ristorante. La fedeltà tenetevela per il fidanzato/a, non fatevi scrupoli invece a cambiare fornitore.
7) Comprate i prodotti della marca del supermercato.
Rispetto ai prodotti di marche famose, costano molto meno e la qualità è la stessa. Inoltre, per i prodotti che non è fondamentale che siano di prima scelta (detersivi, carta assorbente, sale, ecc., ma ognuno ha le proprie categorie) i supermercati offrono anche una linea "low-cost" che tipicamente avrà un nome diverso da quello del supermercato (Fidel, 1, Sì, ecc.): provate anche quelli, a volte non si nota la differenza, se non nel prezzo.
8) Controllate le spese "fisse".
Nel punto 1) quello che conta sono soprattutto le spese "variabili", quelle che decidete di volta in volta se fare o non fare. Ma ogni tanto, diciamo ogni 6 mesi, chiedetevi se le spese "fisse" (affitto, rate di acquisti, spese bancarie, assicurazioni, giornali, tariffe flat) sono realmente necessarie e/o se non possono essere ridotte in qualche modo. Chiedete ad amici e conoscenti quanto spendono loro.
9) Cercate il tasso d'interesse più conveniente (per voi, non per la banca).
Se avete dei risparmi, fate un confronto tra le banche per capire quale vi offre il tasso (netto!) più alto per la somma che avete. Possibilmente senza rischio (conto zuccone OK, pronti contro termine OK, titoli di stato dipende da che stato, ecc.).
Se dovete invece prendere un prestito, fate un confronto tra le banche per capire quale vi offre il tasso più basso. Possibilmente fisso. Se avete un vecchio mutuo, controllate se non potete "rimodularlo", anche con un'altra banca, magari riducendo il tasso (probabile visto che oggi i tassi sono bassissimi).
10) Aumentate le entrate.
Per far quadrare il bilancio non solo è utile spendere meno, ma anche guadagnare di più. Anche se siete lavoratori dipendenti (salariati), potete sempre chiedere un aumento. O anche cambiare lavoro. O cambiare lavoro se non vi danno l'aumento. In ogni caso, tenete il curriculum aggiornato.
Oppure potete fare un secondo lavoro (se ne avete il tempo e non siete distrutti da quello che già fate), magari facendo qualcosa di diverso, che vi piace e che quindi potrebbe essere persino più gratificante (in piccole dosi).
Cercate anche di capire come pagare (onestamente!) meno tasse, ottenendo agevolazioni fiscali alle quali avete diritto ma non lo sapete. Sì, capita.
30.10.10
Torta semolina (versione beta)
Immagine di repertorio (astenersi animi sensibili)
Prima parte: la frolla
- 250 g di farina
- 90 g di burro o di strutto
- 80 g di zucchero
- 1 uovo intero
- carta da forno
Mischiare farina e zucchero. Aggiungere il burro a pezzetti e passare alla seconda parte (il ripieno) intanto che si scioglie. Dopo un po', spandere bene il burro nella polvere farinosa-zuccherosa, aggiungere l'uovo e amalgamare tutto, prima col cucchiaio e poi con le mani. Alla fine tutta la farina deve essere assorbita nell'impasto: se non lo è, aspettare 5 minuti e impastare ancora.
Stendere la frolla su una teglia o tortiera foderata di carta da forno, con i bordi rialzati di 3-4 cm. Cuocere a 180°C per 10 minuti.
Seconda parte: il ripieno
- 250 ml di latte
- 50 g di semolino o di farina*
- 65 g di zucchero
- 75 g di burro
- 1 bustina di vanillina o zucchero vanigliato
- 1 uovo e 1 tuorlo
*Lo so, se ci mettiamo la farina non c'è motivo di chiamarla "torta semolina". Ma è buona lo stesso, come la focaccia con l'uovo.
Mischiare farina e zucchero. Aggiungere il latte e mescolare bene in modo che non si formino grumi di farina. Scaldare a fuoco basso per una decina di minuti, in modo che il composto diventi una crema. Togliere dal fuoco appena inizia ad addensare e aggiungere subito il burro, così si scioglie.
Aggiungere la vanillina e le uova. Amalgamare bene.
Versare la crema nel "contenitore" di frolla (ecco a che cosa servivano i bordi) e cuocere a 180°C per altri 20 minuti.
Terza parte: la copertura
- 125 g di cioccolato fondente
- 50 g di burro
- 75 g di latte
Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Far sciogliere il burro nel cioccolato fuso. Aggiungere il latte. Versare sulla torta a cottura completata (cioè 30 minuti dopo l'inizio della cottura della pasta frolla).
Mettere in frigorifero per almeno 2 ore.
Conservazione
La torta semolina contiene elevate dosi di burro. Questo, oltre alle ovvie conseguenze nefaste sulla linea, comporta altresì che va conservata in frigo. Tuttavia è più buona se viene tirata fuori dal frigo mezz'ora prima di servirla, così la copertura si scioglie un po' e la pasta frolla si ammorbidisce.
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28.10.10
Le zucchine dell'Ingegnere*
- 1 kg di zucchine
- 100 g d'acqua
- 10 g d'olio
- un pizzico (almeno 3 g) di sale
- 2 spicchi d'aglio (opzionale**)
Preparazione:
Versare l'olio e l'acqua in una pentola.
Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle. Aggiungere il sale.
Cuocere prima a fuoco vivace, poi basso, per un totale di 20 minuti.
Aggiungere l'aglio anche a cottura iniziata.
Le zucchine cotte in questo modo si squagliano (per osmosi grazie al sale, NdI***) e sono molto più tenere e saporite. Inoltre sembrano meno e quindi è un modo per mangiarne molte di più che se fossero cucinate in modi diversi.
*Questa ricetta l'ho imparata da un amico ingegnere, a casa di un fisico.
**Secondo fonti autorevoli (me stesso) non dà fastidio nemmeno a quelli a cui non piace l'aglio: basta fare attenzione a non mangiarlo.
***Nota dell'Ingegnere
13.8.10
Gelato alla vaniglia + cioccolato (senza gelatiera)
5 uova
180 g di zucchero
200 g di panna da montare
55 g di cacao
3 g di zucchero vanigliato (1 bustina)
Preparazione:
Separare gli albumi dai tuorli.
Montare gli albumi a neve con 60 g di zucchero. Metterli in frigo per poterli usare più tardi.
Montare la panna con 20 g di zucchero e i tuorli con i 100 g di zucchero restanti.
Prelevare 1/5 del miscuglio tuorli/zucchero (che corresponde a 1 tuorlo e 20 g di zucchero) e aggiungervi lo zucchero vanigliato. Aggiungere il cacao ai 4/5 rimanenti. Mescolare bene entrambi i composti.
Aggiungere la panna montata a entrambi i composti in parti uguali e amalgamare bene.
Aggiungere gli albumi montati a entrambi i composti in parti uguali e amalgamare bene. Alla fine, il composto col cacao deve essere di un colore marroncino omogeneo, mentre l'altro deve essere di colore giallo chiaro omogeneo.
Versare i due composti finali in due vaschette di plastica (o di alluminio) per gelati. Alternativamente, usare un adeguato pezzo di cartoncino o di plastica per creare due vani separati all'interno di una singola vaschetta, per poi versare, il più "contemporaneamente" possibile, entrambi i composti, ciascuno nel suo vano.
Infine, mettere la/e vaschetta/e in congelatore e aspettare almeno 4 ore prima di mangiare il gelato. Cioè, non che non si possa mangiare prima, è che prima non risponde alla definizione di "gelato".
P.S.: I miei 2,5 lettori di lunga data avranno sicuramente notato che la ricetta di questo gelato assomiglia molto a quella del gelato alla nutella. Sarà che l'autore è sempre Turz?
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6.8.10
Vanilla + chocolate ice-cream (with no need for an ice machine)
5 eggs
180 gr. of sugar
200 gr. of whipping cream
55 gr. of cocoa
3 gr. of vanilla sugar (1 bag)
Directions:
Separate egg whites from yolks.
Beat whites with 60 gr. of sugar until stiff peaks form. Put them into the fridge for later use.
Beat cream with 20 gr. of sugar and yolks with the remaining 100 gr. of sugar.
Take 1/5 of the yolk/sugar mixture (corresponding to 1 yolk and 20 gr. of sugar) and add vanilla sugar to it. Add cocoa to the remaining 4/5. Mix both mixtures thoroughly.
Add whipped cream to both in equal parts and mix thoroughly.
Add whipped egg whites to both in equal parts and mix thoroughly. At the end, the cocoa mixture must be a homogeneous brown color, while the vanilla one must be a homogeneous light yellow color.
Put both final mixtures into two separate plastic (or aluminium) ice-cream boxes. Alternatively, use an appropriate piece of card or plastic to make two separate compartments out of a single box, then pour both final mixtures, as simultaneously as possible, each into its compartment.
Finally, put the box(es) in the freezer and wait at least 4 hours before eating the ice-cream.
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23.4.10
Cioccolata calda in tazza - ricetta (versione beta)
Ingredienti per 2 persone:
- 200 g di cioccolato fondente
- 300 g di latte
- 4 cucchiaini di cacao in polvere
- 4 cucchiaini di zucchero
Preparazione:
Fondere il cioccolato a bagnomaria. Aggiungere il latte mischiando bene. Sciogliere il cacao e lo zucchero. Servire calda in due tazze.
Se si vuole dare un tocco azteco, aggiungere un pizzico di peperoncino.
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