1.7.13

 

Pastéis de nata

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Sono delle "paste di crema" tipiche del Portogallo, in particolare della zona di Lisbona. Una pasticceria di Belém in particolare è famosa per queste paste, che vengono chiamate anche pastéis de Belém.

Ingredienti per 10-11 pastéis:
-275 g di pasta sfoglia
-230 ml di latte
-230 g di zucchero
-115 ml d'acqua
-3 tuorli d'uovo
-30 g di farina
-il succo di 1/2 limone
-un pizzico di cannella
-stampini per muffin

Procedimento:
Sciogliere la farina in una parte del latte. Aggiungere il resto del latte, in modo che non si formino grumi.
Aggiungere la cannella e il succo di limone.
Portare a ebollizione mescolando in continuazione (i grumi sono sempre in agguato!) e togliere dal fornello quando la crema inizia ad addensarsi.

Separatamente, sciogliere lo zucchero nell'acqua e bollire per 3 minuti esatti.
Aggiungere lo sciroppo così ottenuto alla crema del passo precedente. Amalgamare bene e mettere in frigo per circa un'ora.

Mentre la crema si raffredda, stendere la pasta sfoglia e fare con essa 10 o 11 dischi di circa 10 cm di diametro.
Mettere i dischi negli stampini, in modo da ottenere delle vaschette di pasta sfoglia con i bordi alti circa 3 cm.

Preriscaldare il forno a 200°C.
Quando la crema è fredda, aggiungere i tuorli e amalgamare bene.
Versare la crema nelle vaschette di sfoglia e infornare.
Cuocere a 200°C in modalità ventilata per circa 30 minuti, di cui gli ultimi 5 (non di più, altrimenti si bruciano!) con il grill.

Le paste sono buone calde, possibilmente appena sfornate oppure il giorno dopo riscaldate in forno a 120° per 5 minuti. Non che fredde siano cattive, eh...

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14.6.13

 

Gelato minimalista (zero additivi, zero glutine)

È una variante del gelato alla vaniglia e al cioccolato (senza gelatiera) per chi, essendo allergico al glutine, non si fida degli additivi presenti nello zucchero vanigliato e nel cacao.
Oppure per chi, essendo allergico al cucinare roba complicata, vuole semplificare al massimo le procedure e gli ingredienti senza sacrificare la deliziosità e la scioglievolezza™.

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 120 g di zucchero
  • 200 g di panna da montare

Preparazione:

Separare gli albumi dai tuorli.
Montare gli albumi a neve con 50 g di zucchero. Metterli in frigo per poterli usare più tardi.
Montare la panna con 20 g di zucchero e i tuorli con i 50 g di zucchero restanti.

Unire panna montata e tuorli e amalgamare bene.
Aggiungere gli albumi montati e amalgamare bene. Alla fine, il composto deve essere di colore giallo chiaro omogeneo.

Versare il prodotto finale in una vaschetta di plastica (o di alluminio) per gelati.

Infine, mettere la vaschetta in congelatore e aspettare almeno 4 ore prima di mangiare il gelato. Cioè, non che non si possa mangiare prima, è che prima non risponde alla definizione di "gelato".


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4.4.13

 

Il consolato e le fotocopie

Scusate la lunga assenza. Sono successe brutte cose in Pitecolandia (no, non mi riferisco alle recenti elezioni) e quindi non ho avuto più molto tempo per scrivere qui. Non ho tempo neanche ora, ma ci tenevo a immortalare quest'episodio.
Consolato: "Per fare questo certificato mi servono questi documenti".
Turz: "Eccoli qui".
Consolato: "Dovrebbe farne delle fotocopie".
Turz: "Non può farle lei?"
Consolato: "No, non posso farle io, vada alla copisteria a 1 km da qui, la aspetto".
[2km di corsa sotto la pioggia e 1 euro dopo...]
Turz: "Puff... pant... ecco i documenti e le fotocopie".
Consolato (dopo aver stampato il certificato): "Ecco il certificato, controlli se va tutto bene".
Turz (dopo aver controllato): "Sì, va tutto bene".
Consolato: "Allora aspetti un attimo che lo fotocopio".
Va nell'ufficio accanto e lo fotocopia.

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29.10.11

 

21-12-2012

Questa crema spalmabile dev'essere la fine del mondo.

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Chocolate truffles




Melt the chocolate in a double saucepan, add butter and rum (and truffle aroma if you want) and put the resulting paste into the fridge.

Make it cool down for 1 hour until it gets cold.

Spread cocoa powder on a plate, on the cold chocolate-butter paste and on your hands.
With spoons and/or hands, make small balls with the paste (size ca. 3 cm) and roll them on the cocoa powder.
Put the cocoa-covered balls onto a tray with baking paper and keep in the fridge until serving.

Yes, that's it.

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5.5.11

 

Selbstgemachte dickflüssige heiße Schokolade

Zutaten pro Tasse:

- 200 ml Milch
- 20 g Kakaopuder
- 20 g Zucker
- 10 g Weizenmehl (die Geheimzutat, um dicke Trinkschokolade zu machen)

Zunächst die "pulverförmige" Zutaten (Kakao, Zucker, Mehl) miteinander kombinieren.
Milch in kleinen Schritten hinzufügen und fleißig vermengen, so dass es keine Klumpen mehr gibt.
Bei schwacher Hitze ca. 5 Minuten kochen, oder bis die Mischung beginnt einzudicken.
In die Tassen gießen und viele Freude haben :-)

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Cioccolata calda densa

Ingredienti per una tazza (da moltiplicare per il numero delle tazze desiderate):

- 200 ml di latte
- 20 g di cacao in polvere
- 20 g di zucchero
- 10 g di farina (che è l'ingrediente segreto per far addensare la cioccolata)

Mescolare prima gli ingredienti "polverosi" (cacao, zucchero, farina) fra loro.
Aggiungere il latte a poco a poco e amalgamare molto bene, fino a quando i grumi scompaiono.
Scaldare a fuoco basso per circa 5 minuti, o comunque fino a quando il miscuglio comincia ad addensarsi.
Versare nelle tazze e godere :-)

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13.11.10

 

Come risparmiare - i Consigli dell'Economo

Come risparmiare e arrivare sani e salvi a fine mese?
Lungi da me cercare di fare concorrenza blogghesca ai veri professionisti dell'economia domestica. Semplicemente, data la mia notoria mania per le liste, cerco di fare un elenco sintetico dei principali trucchi che contribuiscono a mantenere a galla le finanze del Maniero di Cioccolato: se applicate gli stessi trucchi, probabilmente anche il vostro portafoglio sorriderà.

1) Fate un bilancio.
Niente di trascendentale: si tratta semplicemente di stabilire quanto volete (o potete) spendere e di suddividerlo in una dozzina di categorie secondo le vostre esigenze e preferenze. Conservate tutte le ricevute (anche quelle elettroniche!) delle spese realmente avvenute e ogni mese inseritele in una tabella nelle rispettive categorie. Fate la somma e vedete se corrisponde a quanto avevate stabilito all'inizio.
Tipiche categorie: casa, cibo, vestiti, telefono, trasporti, vita sociale, regali, pulizie, ecc.

2) Disfatevi della macchina.
O, se ne avete due, tenetene solo una. Lo so, vi ho spaventato, ma l'auto è una delle più grosse voci di spesa (lo scoprirete nel punto 1, il bilancio) ma, specialmente vivendo in città, se ne può fare tranquillamente a meno. Andate al lavoro coi mezzi pubblici e noleggiate l'auto se vi serve nel weekend o per trasportare qualcosa. Valutate anche il car-sharing, specialmente se con l'auto percorrete pochi km. Guiderete sempre auto nuove, potrete sceglierne ogni volta la capienza, avrete meno problemi di parcheggio e nelle emergenze potrete persino permettervi il taxi.
E badate bene: se comprate una casa, dopo 10 anni la rivendete allo stesso prezzo (o anche maggiore). Se comprate un'auto, dopo 10 anni la rottamate.

3) Guardate il prezzo (possibilmente al chilo) di tutto ciò che comprate.
Lo so, sembra un consiglio banale, ma molti non lo fanno, e poi non riescono a capire come mai stentano ad arrivare a fine mese.
Fatelo e basta. Al supermercato, alle bancarelle, al ristorante. E possibilmente guardate i prezzi prima di comprare, non dopo. Poi non significa che non dovete comprare, basta che siate sempre consapevoli di quanto costa ogni prodotto.
Se poi prendete nota del prezzo e/o ve lo ricordate quando comprate un prodotto simile altrove, siete degli Economi di livello avanzato.

4) Organizzatevi da soli i viaggi.
Invece che pagare un'agenzia che vi dà il pacchetto completo (compreso il pranzo in hotel che non farete perché preferite andare in giro e la visita guidata all'imperdibile Museo dei Pistoni Antroposofici di cui non v'importa nulla), prenotate da soli l'aereo, l'hotel e il treno o auto a noleggio.
Se avete accesso a Internet (se non ce l'avete, come diavolo fate a leggere il mio blog?) cercate anche offerte online, che spesso costano ancora meno (ma non sempre, come mi fa notare qui sotto Van Fanel). Siti come Expedia o Volagratis (ma non solo!) consentono di confrontare voli, alberghi e autonoleggi in modo semplice ed effciente.
Ho iniziato a scrivere questa lista su un volo Ryanair pagato 29,99 euro.

5) Make or buy? Tenete conto della vostra paga oraria.
Calcolate il vostro salario netto annuale e dividetelo per le ore di lavoro (ma anche di viaggio, se non riuscite a fare qualcosa di veramente utile durante il viaggio) di un anno. Il risultato è quanto prendete in un'ora.
Per decidere se fare qualcosa da soli o farlo fare a qualcuno, pensate a quanto tempo impieghereste a farlo da soli e traducetelo in denaro. Magari scoprite che vi costa meno comprare le lasagne per il microonde e farvi stirare le camicie, ma imbiancare la casa da soli. O viceversa.

6) Provate i prodotti della concorrenza.
Se non avete già un prodotto/servizio soddisfacente al minimo prezzo possibile, date una chance ai concorrenti. Non siate abitudinari, provate un altro supermercato, un'altra banca, un altro operatore telefonico, un altro ristorante. La fedeltà tenetevela per il fidanzato/a, non fatevi scrupoli invece a cambiare fornitore.

7) Comprate i prodotti della marca del supermercato.
Rispetto ai prodotti di marche famose, costano molto meno e la qualità è la stessa. Inoltre, per i prodotti che non è fondamentale che siano di prima scelta (detersivi, carta assorbente, sale, ecc., ma ognuno ha le proprie categorie) i supermercati offrono anche una linea "low-cost" che tipicamente avrà un nome diverso da quello del supermercato (Fidel, 1, Sì, ecc.): provate anche quelli, a volte non si nota la differenza, se non nel prezzo.

8) Controllate le spese "fisse".
Nel punto 1) quello che conta sono soprattutto le spese "variabili", quelle che decidete di volta in volta se fare o non fare. Ma ogni tanto, diciamo ogni 6 mesi, chiedetevi se le spese "fisse" (affitto, rate di acquisti, spese bancarie, assicurazioni, giornali, tariffe flat) sono realmente necessarie e/o se non possono essere ridotte in qualche modo. Chiedete ad amici e conoscenti quanto spendono loro.

9) Cercate il tasso d'interesse più conveniente (per voi, non per la banca).
Se avete dei risparmi, fate un confronto tra le banche per capire quale vi offre il tasso (netto!) più alto per la somma che avete. Possibilmente senza rischio (conto zuccone OK, pronti contro termine OK, titoli di stato dipende da che stato, ecc.).
Se dovete invece prendere un prestito, fate un confronto tra le banche per capire quale vi offre il tasso più basso. Possibilmente fisso. Se avete un vecchio mutuo, controllate se non potete "rimodularlo", anche con un'altra banca, magari riducendo il tasso (probabile visto che oggi i tassi sono bassissimi).

10) Aumentate le entrate.
Per far quadrare il bilancio non solo è utile spendere meno, ma anche guadagnare di più. Anche se siete lavoratori dipendenti (salariati), potete sempre chiedere un aumento. O anche cambiare lavoro. O cambiare lavoro se non vi danno l'aumento. In ogni caso, tenete il curriculum aggiornato.
Oppure potete fare un secondo lavoro (se ne avete il tempo e non siete distrutti da quello che già fate), magari facendo qualcosa di diverso, che vi piace e che quindi potrebbe essere persino più gratificante (in piccole dosi).
Cercate anche di capire come pagare (onestamente!) meno tasse, ottenendo agevolazioni fiscali alle quali avete diritto ma non lo sapete. Sì, capita.

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30.10.10

 

Torta semolina (versione beta)

Come disse Giulio Cesare: Semolina est omnis divisa in partes tres, la torta semolina si divide in tre parti. Prima parte: la frolla, che tutto regge. Seconda parte: il ripieno al semolino, che dà il sapore delizioso. Terza parte: la copertura di cioccolato, per attrarre i golosi.

Immagine di repertorio (astenersi animi sensibili)

Prima parte: la frolla

- 250 g di farina
- 90 g di burro o di strutto
- 80 g di zucchero
- 1 uovo intero
- carta da forno

Mischiare farina e zucchero. Aggiungere il burro a pezzetti e passare alla seconda parte (il ripieno) intanto che si scioglie. Dopo un po', spandere bene il burro nella polvere farinosa-zuccherosa, aggiungere l'uovo e amalgamare tutto, prima col cucchiaio e poi con le mani. Alla fine tutta la farina deve essere assorbita nell'impasto: se non lo è, aspettare 5 minuti e impastare ancora.
Stendere la frolla su una teglia o tortiera foderata di carta da forno, con i bordi rialzati di 3-4 cm. Cuocere a 180°C per 10 minuti.

Seconda parte: il ripieno

- 250 ml di latte
- 50 g di semolino o di farina*
- 65 g di zucchero
- 75 g di burro
- 1 bustina di vanillina o zucchero vanigliato
- 1 uovo e 1 tuorlo

*Lo so, se ci mettiamo la farina non c'è motivo di chiamarla "torta semolina". Ma è buona lo stesso, come la focaccia con l'uovo.

Mischiare farina e zucchero. Aggiungere il latte e mescolare bene in modo che non si formino grumi di farina. Scaldare a fuoco basso per una decina di minuti, in modo che il composto diventi una crema. Togliere dal fuoco appena inizia ad addensare e aggiungere subito il burro, così si scioglie.
Aggiungere la vanillina e le uova. Amalgamare bene.
Versare la crema nel "contenitore" di frolla (ecco a che cosa servivano i bordi) e cuocere a 180°C per altri 20 minuti.

Terza parte: la copertura

- 125 g di cioccolato fondente
- 50 g di burro
- 75 g di latte

Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Far sciogliere il burro nel cioccolato fuso. Aggiungere il latte. Versare sulla torta a cottura completata (cioè 30 minuti dopo l'inizio della cottura della pasta frolla).
Mettere in frigorifero per almeno 2 ore.

Conservazione

La torta semolina contiene elevate dosi di burro. Questo, oltre alle ovvie conseguenze nefaste sulla linea, comporta altresì che va conservata in frigo. Tuttavia è più buona se viene tirata fuori dal frigo mezz'ora prima di servirla, così la copertura si scioglie un po' e la pasta frolla si ammorbidisce.

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28.10.10

 

Le zucchine dell'Ingegnere*

Ingredienti per 2 persone:
- 1 kg di zucchine
- 100 g d'acqua
- 10 g d'olio
- un pizzico (almeno 3 g) di sale
- 2 spicchi d'aglio (opzionale**)

Preparazione:
Versare l'olio e l'acqua in una pentola.
Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle. Aggiungere il sale.
Cuocere prima a fuoco vivace, poi basso, per un totale di 20 minuti.
Aggiungere l'aglio anche a cottura iniziata.

Le zucchine cotte in questo modo si squagliano (per osmosi grazie al sale, NdI***) e sono molto più tenere e saporite. Inoltre sembrano meno e quindi è un modo per mangiarne molte di più che se fossero cucinate in modi diversi.

*Questa ricetta l'ho imparata da un amico ingegnere, a casa di un fisico.
**Secondo fonti autorevoli (me stesso) non dà fastidio nemmeno a quelli a cui non piace l'aglio: basta fare attenzione a non mangiarlo.
***Nota dell'Ingegnere


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